topolino

21 agosto 2012

Il tempo nuovo alla fine di una storia



Oggi ho definitivamente terminato la mia fatica.

Ho inserito le ultime parole a pagina 110, la conclusiva, vedendo finalmente la compiutezza di un'idea che da mesi leggevo e rileggevo e di cui soltanto adesso riesco a vederne la coerenza dell'insieme.
In questo momento sto caricando le ultime pagine sullo spazio FTP per dare modo all'editore di scaricarsele con comodità e potersi godere (se godimento sarà), la lettura completa dell'intero volume. 
I lettori dovranno aspettare almeno un altro paio di mesi.

Questa volta siamo tornati alle antiche tecniche di colorazione, quelle con materiali tangibili, dove ci si sporcano le mani, dove si devono correggere gli errori o molto più spesso vanno nascosti, con un acquerello che ha dato il meglio di sé, sperando così che dia all'intero racconto quel senso di polveroso realismo che fin dalle prime pagine ho cercato di trasmettere, con gli schizzi, le imperfezioni e le sbavature fuori perimetro.

Non ci faccio più caso, ma alla fine di ogni lavoro il cervello chiede tempo, necessita di nuovi spazi... ha bisogno di tempo per riorganizzarsi... oddìo il cervello, non so quello degli altri, diciamo il mio funziona così.

Così non c'è mai pace.

Non ho priorità ma ho molte cose in ballo e questo destabilizza, è meglio avere impegni programmatici, perché  non si può fuggire dall'obbligo della loro realizzazione, ma quando c'è troppo tempo (e non si è abituati) la semplice gestione di questo mette un po' di paura, si teme di non averne in seguito e si ha paura di sprecarlo. Siamo abituati ad ottimizzarlo in maniera troppo estenuante.
Lo so, dovremmo darci una calmata.

Mi sto guardando intorno (è un eufemismo, è dentro invece che devo guardarmi), alla ricerca degli stimoli senza i quali ogni mio percorso mi è precluso, ma ho delle date, delle idee e da qualche parte bisogna pur cominciare.
Questo intanto è fatto e fino a qui ci siamo arrivati, e non è poca cosa.

Il resto si vedrà.


3 commenti:

  1. Non vedo l'ora di vedere il risultato di questo nuovo percorso.

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  2. Io non vedo l'ora di vedere *i disegni*, avendo già letto (e apprezzato) la sceneggiatura! Spero sia rimasto "Dov'è Buggegge?", interrogativo inquietante...

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    1. Non mi anticipare l'arcano.... è rimasto, è rimasto.
      Comunque qualcosa puoi già cominciare a vedere sul mio gruppo autore e disegnatore.

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