topolino

6 dicembre 2011

BD dans l'Ain, ovvero, fumetti a Bellegarde.




Bellegarde mi sembra molto lontana, e non lo è se si guarda il calendario.
Lo è invece se si considera la cronologia degli avvenimenti.


Una cosa alla volta.


Bellegarde
è un'amena cittadina a nord -ovest di Ginevra, a due passi dal confine franco-italo-svizzero, è la terza volta che sono invitato a questa manifestazione e ci vado sempre molto volentieri perchè sia Thierry, Michel o Andrè sono tra i migliori maestri di cerimonie che abbia incontrato: simpatici, disponibili e sempre estremamente conviviali.


Quest'anno, per la prima volta, c'era una pattuglia italiana che era particolarmente nutrita e che non ricordo in altre occasioni: Laura Zuccheri, Nicola Genzianella, Saverio Tenuta e l'amico Piero Ruggeri, con il quale ho fatto il viaggio, entrambi orfani di Gradimir Smudja, che non ci ha onorato della sua presenza per colpa di una fastidiosa otite.


Una delle caratteristriche della manifestazione è la realizzazione di un grande murale (generalmente su una vasta superficie: un muro, un terrapieno, la parte di una abitazione) realizzato su un disegno di un autore particolarmente rappresentativo e scelto dagli organizzatori, quest'anno è stata la volta di Christian "Lax" Lacroix. Ma ne sono stati già realizzati altri da artisti come Ciro Tota, Max Cabanes e l'amico Fabien Lacaf, in un succedersi tale che tra pochi anni la cittadina sarà una galleria a cielo aperto oltre che un originale tributo alla BD.

Siamo stati bene e ci siamo divertiti perchè il clima della manifestazione è molto familiare, gli autori non sono mai oltre la trentina e poi, con italiani in ballo, non ci si annoia mai e la cagnara è garantita.


Inutile indugiare sulle dedicaces, quella è la parte meno fantasmagorica che attiene solo al lavoro ed al contatto con il pubblico appassionato che è stato, come ogni volta, numeroso.


Tra gli ospiti francesi voglio ricordare particolarmente con simpatia Claude de Ribapierre, in arte
Derib, uno dei grandi disegnatori della tradizione francofona, dalle origini come debuttante all'interno dello studio di Peyo e poi la continua ascesa nel firmamento della BD, contemporaneo ed amico di grandi come: Jijè, Franquin, Moebius ed autore del magnifico Buddy Longway e Yakari. Persona molto umile e capace di una colloquiale simpatia mai supponente tipica di chi è grande ma se ne frega di considerarsi tale.

Rientro a casa veloce e frettoloso nonostante la fitta nebbia tra Vercelli e Piacenza, breve sosta a Parma per lasciare Piero alla sua auto e via, fino a casa.

L'indomani mattina avevo un'altra partenza alle 7,30, direzione Parigi per poi virare a sud con rotta per l'isola della Reuniòn, arcipelago de La Murene, Oceano Indiano, destinazione Cyclon BD.


Lo so, da non crederci.

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